
Winehouse Borga: dove l’architettura racconta il vino
Ci sono luoghi in cui architettura e identità si fondono, dando vita a spazi che narrano una storia. È il caso di Cantine Borga, storica azienda vinicola di Chiarano (Treviso), dove il progetto architettonico trasforma la cantina in un’esperienza accogliente e coinvolgente, espressione autentica del vino, della famiglia e del territorio.
Il complesso si inserisce con naturalezza in un paesaggio variegato di zone agricole, residenziali e produttive. L’edificio, dal carattere urbano distintivo, segna l’ingresso al paese e rinnova l’immagine dell’azienda. La configurazione a corte armonizza la relazione con lo spazio circostante, aprendo scorci selezionati verso il paesaggio e proteggendo l’intimità del visitatore.
Gli spazi esterni: parcheggi, corti verdi e aree di transizione, sono pensati non solo come elementi funzionali, ma come strumenti di armonia e dialogo con il contesto circostante.
L’impronta di Pavarin: serramenti e trasparenze su misura

Il nostro team ha contribuito a quest’opera realizzando serramenti esterni in alluminio a taglio termico e pareti vetrate interne, garantendo comfort, efficienza energetica e continuità visiva tra interni e paesaggio. Le superfici trasparenti collegano corte e vigne, accompagnando il visitatore in un percorso immersivo e sensoriale.
La facciata minimal si anima con giochi di luce e ombra, mentre la corte sinuosa ospita eventi esclusivi. Il punto vendita dialoga con il magazzino riqualificato, vetrina dell’identità materica e cromatica dei vini Borga. L’area degustazione si apre sulla corte e sulle vigne, garantendo continuità visiva e sensoriale con il paesaggio.
La barricaia assume una funzione narrativa oltre che pratica, separando con grazia l’area pubblica da quella produttiva, mentre gli uffici collegano in modo diretto stoccaggio e vendita.
Un progetto in cui ogni dettaglio, unendo estetica e funzionalità, trasforma gli spazi in un’esperienza autentica, calda e coinvolgente.
Progetto: Studio Arkenis
Fotografia: Alberto Sinigaglia|Studio Ursus
